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VIABILITA’ INTERROTTA PER GIRO D’ITALIA

GARA A5/SAV/01/10/INV

Nuova convenzione lavoratori pendolari

La procedura, a titolo sperimentale, di tariffe agevolate di riduzione del pedaggio autostradale , a favore di persone fisiche, lavoratori pendolari, residenti in Valle D’Aosta prevista dal Protocollo d’Intesa siglato tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Società Autostrade Valdostane - S.A.V. S.p.A ed il Raccordo Autostradale Valle d’Aosta - R.A.V. S.p.A , entrerà in vigore giovedì 1 settembre 2011.
L’agevolazione è rivolta a tutti i lavoratori pendolari residenti in Valle d’Aosta, titolari di contratto “Telepass Family”, per la tratta autostradale contemplata dall’iniziativa, compresa tra il luogo di residenza e la sede di lavoro e limitatamente all’uso di veicoli appartenenti alla classe “A” (autovetture - motocicli).
Il beneficio, pari al 50% del pedaggio nominale in vigore al momento dell’effettuazione del transito, viene applicato al raggiungimento di almeno 8 spostamenti e multipli di 8, per un tetto massimo di 48 spostamenti nell’arco di un mese, ovverosia dopo n. 8 spostamenti compiuti in andata e/o ritorno sulla tratta prescelta 4 di questi verranno esentati dal relativo pedaggio. L’importo del relativo beneficio, determinato sempre su base mensile senza possibilità di recupero nel mese successivo, verrà defalcato normalmente, dalla prima fatturazione utile successiva; qualora ciò non fosse tecnicamente effettuabile verrà defalcato alla prima occasione possibile.
Da domani 25 agosto 2011 è possibile ritirare/presentare la documentazione necessaria per aderire alla procedura presso:


Punto Blu S.A.V. ubicato in località autostrada 11020 Nus (AO) (c/o stazione autostradale di Nus -AO)
Telefono 0165/766656 - Fax 0165/766307
Orario di apertura al Pubblico: lun./ven. - dalle hr 8.30 alle ore 12.00 - dalle hr 14.00 alle hr 16.30.

Punto Blu R.A.V. ubicato in località Les Iles 11010 Saint Pierre (AO).
Telefono 0165/922220 - Fax 0165/922209
Orario di apertura al Pubblico: lun./ven. - dalle hr 8.30 alle ore 12.00 - dalle hr 14.00 alle hr 16.30.


I moduli (scaricabili direttamente qui sotto) che consentono di ottenere l’agevolazione, abbinata esclusivamente all’utilizzo del telepass family, devono essere riconsegnati dal diretto interessato o da una persona munita di delega esclusivamente presso i Punti Blu di S.A.V. e/o R.A.V. debitamente compilati.

Modello_Richiesta_Adesione_tariffa_agevolata_e_Regolamento.pdf 

Modello_Richiesta_Variazione_tratta.pdf 

Modello_Segnalazione.pdf

Modello_autocertificazione_sede_di_lavoro.pdf

Modello_Delega.pdf 

Modello_Dichiarazione_sostitutiva_residenza.pdf

Modello_Revoca.pdf

Ordinanze

 ORDINANZA 

DATA DI INSERIMENTOOGGETTOVALIDITA’
27-2007 15/10/2011

Obbligo di catene o pneumatici da neve

dal 5/10/2011 al 15/04/2012

CESSATA
26-201102/11/2011

Chiusura parte della corsia di sorpasso deviando i veicoli su due corsie ricavate utilizzando la restante parte della corsia di sorpasso, la corsia di scorrimento e quella di emergenza, per delimitare un’area di cantiere

dal 4/11/2011 al 10/04/2012CESSATA
02-2012 25/01/2012

Limitazioni alla circolazione dei veicoli eccezionali o adibiti ai trasporti eccezionali

fino al 31/12/2012
03-201224/02/2012

Chiusura marcia con direzione Quincinetto - Aosta per procedere a lavori di manutenzione della barriera sicurezza laterale del ponte Oley

dal 27/02/2012 al 02/03/2012CESSATA
 03-2012_est 09/03/2012estensione periodo di validità dell’ordinanza 03/2012fino al 16/03/2012

CESSATA

04-2012 

02/03/2012

Chiusura di un tratto di carreggiata con dirottamento del traffico sulla carreggiata adiacente per consentire lavori di manutenzione degli impianti di illuminazione e di videosorveglianza delle gallerie “Montjovet” e “Petit Monde”

del 05/03/2012 al 09/03/2012 e dal 12/03/2012 al 16/03/2012CESSATA

06-2012

19/03/2012

Chiusura della corsia di marcia normale per procedere a lavori di realizzazione di un plinto di fondazione per l’installazione di un portale “PMV”

dal 19/03/2012 al 05/04/2012CESSATA
06-2012est

06/04/2012

Estensione periodo di validità dell’ordinanza 06/2012

dal 10/04/2012 al 20/04/2012CESSATA
08-201226/03/2012

Chiusura della corsia di marcia normale per procedere a lavori di rifacimento dei giunti di dilatazione del viadotto “Glareyaz”

dal 26/03/2012 al 05/04/2012CESSATA
09-2012.pdf06/04/2012Chiusura altraffico di un tratto di carreggiata con conseguente dirottamento su carreggiata adiacente per consentire la manutenzione straordinaria dell’opera d’arte denominata “Viadotto delle Capre” e adeguamento delle barriere di sicurezzadal 10/04/2012 al 31/10/2012
10-2012

04/04/2012

Chiusura corsia di sorpasso deviando i veicoli su due corsie per consentire lavori di riqualificazione della barriera spartitraffico

dal 10/04/2012 al 30/06/2012

11-2012.pdf13/04/2012Chiusura corsia di marcia normale per procederea lavori di realizzazione di un plinto di fondazione per l’installazione di un portale “PMV”dal 17/04/2012 al 27/04/2012CESSATA
12-2012.pdf30/04/2012

Chiusura della corsia di marcia normale per procedere alla prosecuzione di lavori propedeutici all’installazione di un portale “PMV”

dal 02/05/2012 al 11/05/2012CESSATA
14-2012.pdf

4/05/2012

Chiusura del Raccordo tra la A5 e la S.S. 27 del Gran San Bernardo per lavori di manutenzione degli impianti delle gallerie Cote de Sorreley e Signayes

dalle ore 9 del 07/05/2012 alle ore 18 del 11/05/2012

CESSATA

Carta dei Servizi

Gentile Cliente,

siamo lieti di presentarle la Carta dei Servizi dell’autostrada gestita dalla S.A.V. Società Autostrade Valdostane S.p.A.

carta_dei_servizi_2012.pdf

Il pagamento del pedaggio

PAGAMENTO PER CONTANTI:

Il pedaggio può essere pagato per contanti presso le porte in cui è presente l’esattore o presso le porte automatiche di tipo self-service, che accettano denaro - soltanto Euro - ed erogano il resto.

Nelle piste presidiate dall’esattore sono accettate anche le seguenti principali divise straniere (solo banconote) con resto in Euro:

– Dollaro canadese
– Dollaro U.S.A.
– Franco svizzero
– Corona danese
– Corona norvegese
– Corona svedese
– Sterlina inglese

ALTRI SISTEMI DI PAGAMENTO:

– il Telepass utilizzabile in tutte le stazioni nelle porte caratterizzate dalla segnaletica orizzontale gialla e dall’apposito cartello;
– le Viacard a scalare d’importo o in conto corrente utilizzabili in tutte le porte, sia presidiate da esattore sia automatiche;
– le Carte di Credito convenzionate (Visa, Eurocard/Mastercard, Ressa-Europa, American Express, Diners), il Postamat e il Bancomat Fast–Pay sono utilizzabili in tutte le piste di esazione automatiche e manuali.

PAGAMENTO IN PORTA MANUALE:

La porta manuale è gestita da un operatore al quale dovrà essere consegnato il biglietto ordinario prelevato in entrata che, inserito nell’apposita convalidatrice, determinerà l’importo del pedaggio da corrispondere, importo evidenziato dall’utente, unitamente alla classe di appartenenza del veicolo, da apposito visualizzatore esterno. A pagamento ultimato, l’utentepuò richiedere la ricevuta del pedaggio pagato.

PAGAMENTO IN PORTA AUTOMATICA E CASSA SELF- SERVICE:

E’ l’utente che esegue le operazioni che su pista manuale vengono effettuate dall’esattore. Egli deve inserire il biglietto ordinario nell’apposito lettore. Visualizzata la classe e l’importo corrispondente, deve inserire una tessera Viacard, una carta Bancomat o di Credito tra quelle accettate, il cui logo è evidenziato sul lettore e su appositi cartelli. Nelle stazioni ad elevata automazione, questo servizio è integrato da una Cassa Self-Service in grado di accettare oltre alle tessere, le banconote e le monete in Euro e di erogare il resto. L’utente se lo desidera può richiedere l’emissione del relativo attestato di transito in porta automatica. In caso di difficoltà può richiedere, utilizzando l’apposito pulsante di chiamata, l’intervento dell’addetto alla gestione delle piste automatiche, che interviene da postazione remota.

PAGAMENTO CON APPARATO TELEPASS

L’utente dotato di TELEPASS deve transitare nelle piste appositamente riservate, poiché gli estremi del transito vengono memorizzati automaticamente dall’apparecchiatura TELEPASS. Il transito in pista, per ragioni di sicurezza, deve avvenire con prudenza, a congrua distanza dal veicolo che precede e a velocità moderata, non superiore ai 30 km/h, entità per altro rilevata nell’atto del transito e sanzionabile dalla Polizia Stradale. Infatti, durante l’attraversamento della pista può verificarsi l’obbligo di fermare il veicolo, qualora le lanterne semaforiche si commutino sul rosso in seguito alla rilevazione di un’anomalia nel transito.

I Transiti Eccezionali

Autorizzazione per Transiti Eccezionali

Sono considerati veicoli o trasporti eccezionali quelli che, per dimensioni (lunghezza, larghezza, altezza) e/o massa, superano i limiti stabiliti dagli Art. 10, 61 e 62 del Nuovo Codice della Strada (D.L. 30.04.92, n° 285 e successive modifiche ed integrazioni) e disciplinati dal Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada (D.P.R. 16.12.1992 n. 495 e successive modifiche ed integrazioni). Il cliente interessato a richiedere ed ottenere il rilascio dell’autorizzazione per transiti o trasporti eccezionali, può consultare il portale dei Transiti Eccezionali all’indirizzo http://www.teonline.it o contattare telefonicamente il Centro Servizi T.E.C.S. di Villanova d’Asti al numero telefonico 0141.93.14.07.

Pagamento on line

Calendario dei divieti alla circolazione per i mezzi pesanti 2012.

Rappresentazione grafica del calendario 2012 dal sito dell’AISCAT.html

Riportiamo di seguito copia del Decreto n. 421 della Regione Autonoma Valle d’Aosta.

DECRETO N. 380

OGGETTO: Limitazioni e divieti di circolazione, fuori dei centri abitati, nei giorni festivi o in particolari altri giorni, di veicoli adibiti al trasporto di cose di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, dei veicoli e dei trasporti eccezionali e dei veicoli che trasportano merci pericolose per l’anno 2012.

 

 

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

NELL’ESERCIZIO DELLE ATTRIBUZIONI PREFETTIZIE

visto il decreto n. 429 del 15 dicembre 2011 “Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2012”, con il quale il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha impartito direttive per l’anno 2012 in ordine alle limitazioni nei giorni festivi, della circolazione fuori dei centri abitati, dei veicoli e dei complessi di veicoli per il trasporto di cose, aventi massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate, dei veicoli eccezionali e di quelli adibiti a trasporti eccezionali, nonché di quelli che trasportano merci pericolose ai sensi del Nuovo Codice della Strada, art. 168, commi 1 e 4;

 

ritenuto di dare attuazione nel territorio della Regione autonoma Valle d’Aosta alle suddette direttive;

 

richiamato il proprio decreto n. 428 prot. n. 10550/ST/PREF del 3 agosto 2006 “Integrazione al decreto del Presidente della Regione n. 713 del 29 dicembre 2005, portante divieto di circolazione ai veicoli adibiti al trasporto di cose di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t., dei veicoli e dei trasporti eccezionali e dei veicoli che trasportano merci pericolose per l’anno 2006”, con il quale è stata inserita una specifica disposizione finalizzata a garantire la sicurezza alla circolazione sugli assi stradali della Valle d’Aosta, evitando il possibile accumulo di mezzi pesanti in aree non adeguate e non attrezzate, nonché l’insorgere di problemi di ordine pubblico e considerato che allo scopo di predisporre un documento integrato occorre inserire nell’articolato del presente decreto tale disposizione;

 

vistol’art. 6 comma 1 del Nuovo Codice della Strada approvato con decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, che, nell’ambito della regolamentazione della circolazione fuori dei contri abitati, attribuisce al prefetto la facoltà di sospendere temporaneamente - conformemente alle direttive del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - la circolazione di tutte o di alcune categorie di utenti sulle strade o su tratti di esse;

 

visto il Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni;

 

visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 2001, n. 287 “Disposizioni in materia di ordinamento degli uffici territoriali del Governo, ai sensi dell’articolo 11 del d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300”;

 

visti il decreto luogotenenziale 7 settembre 1945, n. 545 “Ordinamento amministrativo della Valle d’Aosta” e lo Statuto Speciale della Valle d’Aosta, approvato con legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4 e le modificazioni introdotte dalla legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2 “Disposizioni concernenti l’elezione diretta dei Presidenti delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano”

 

 

DECRETA

 

 

Art. 1

1. È vietata la circolazione, fuori dai centri abitati, sull’intera rete stradale della Valle d’Aosta, autostrade comprese, ai veicoli ed ai complessi di veicoli, per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate, ai veicoli eccezionali e a quelli adibiti a trasporti eccezionali, e ai veicoli che trasportano merci pericolose, nei giorni festivi e negli altri particolari giorni dell’anno 2012 di seguito elencati:

 

a) tutte le domeniche dei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre, dalle ore 8,00 alle ore 22,00;

 

b) tutte le domeniche dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, dalle ore 7,00 alle ore 24,00;

 

c) dalle ore 8,00 alle ore 22,00 del 6 gennaio;

 

d) dalle ore 14,00 alle ore 22,00 del 6 aprile;

 

e) dalle ore 8,00 alle ore 16,00 del 7 aprile;

 

f) dalle ore 8,00 alle ore 22,00 del 9 aprile;

 

g) dalle ore 8,00 alle ore 14,00 del 10 aprile;

 

h) dalle ore 8,00 alle ore 22,00 del 25 aprile;

 

i) dalle ore 8,00 alle ore 22,00 del 1° maggio;

 

j) dalle ore 7,00 alle ore 23,00 del 2 giugno;

 

k) dalle ore 16,00 alle ore 23,00 del 6 luglio;

 

l) dalle ore 7,00 alle ore 23,00 del 7 luglio;

 

m) dalle ore 16,00 alle ore 23,00 del 13 luglio;

 

n) dalle ore 7,00 alle ore 23,00 del 14 luglio;

 

o) dalle ore 16,00 alle ore 23,00 del 20 luglio;

 

p) dalle ore 7,00 alle ore 23,00 del 21 luglio;

 

q) dalle ore 14,00 alle ore 23,00 del 27 luglio;

 

r) dalle ore 7,00 alle ore 23,00 del 28 luglio;

 

s) dalle ore 16,00 del 3 agosto alle ore 23,00 del 4 agosto;

 

t) dalle ore 14,00 alle ore 23,00 del 10 agosto;

 

u) dalle ore 7,00 alle ore 23,00 del 11 agosto;

 

v) dalle ore 7,00 alle ore 23,00 del 15 agosto;

 

w) dalle ore 7,00 alle ore 23,00 del 18 agosto;

 

x) dalle ore 16,00 alle ore 23,00 del 24 agosto;

 

y) dalle ore 7,00 alle ore 23,00 del 25 agosto;

 

z) dalle ore 07,00 alle ore 23,00 del 1° settembre;

 

aa) dalle ore 16,00 alle ore 22,00 del 31 ottobre;

 

bb) dalle ore 8,00 alle ore 22,00 del 1° novembre;

 

cc) dalle ore 16,00 alle ore 22,00 del 7 dicembre;

 

dd) dalle ore 8,00 alle ore 22,00 del 8 dicembre;

 

ee) dalle ore 16,00 alle ore 22,00 del 21 dicembre;

 

ff) dalle ore 8,00 alle ore 22,00 del 22 dicembre;

 

gg) dalle ore 8,00 alle ore 22,00 del 25 dicembre;

 

hh) dalle ore 8,00 alle ore 22,00 del 26 dicembre.

 

 

2. Per i complessi di veicoli costituiti da un trattore ed un semirimorchio, nel caso in cui circoli su strada il solo trattore, il limite di massa di cui al comma precedente deve essere riferito unicamente al trattore medesimo; la massa del trattore, nel caso in cui quest’ultimo non sia atto al carico, coincide con la tara dello stesso, come risultante dalla carta di circolazione. Tale limitazione non si applica se il trattore circola isolato e sia stato precedentemente sganciato dal semirimorchio in sede di riconsegna per la prosecuzione del trasporto della merce attraverso il sistema intermodale, purché munito di idonea documentazione attestante l’avvenuta riconsegna.

 

 

Art. 2

 

1. Ogni qualvolta vi sia un divieto di circolazione vigente in territorio francese per i veicoli di cui al comma 1 dell’art 1, anche limitatamente al Dipartimento dell’Alta Savoia e non contemporaneamente in Italia, è automaticamente vietata la circolazione sull’asse autostradale A5 (area tecnica di regolazione per il Traforo del Monte Bianco - Courmayeur), sulla strada statale 26 (dall’innesto uscita autostradale Aosta Est, direzione Courmayeur) e strada statale 26 dir, per quegli stessi veicoli diretti all’estero, via Traforo del Monte Bianco, non autorizzati ad entrare e circolare in Francia.

 

 

Art. 3

 

1. Per i veicoli provenienti dall’estero e dalla Sardegna, muniti di idonea documentazione attestante l’origine del viaggio, l’orario di inizio del divieto è posticipato di ore quattro. Limitatamente ai veicoli provenienti dall’estero con un solo conducente è consentito, qualora il periodo di riposo giornaliero - come previsto dalle norme del regolamento CE n. 561/2006 - cada in coincidenza del posticipo di cui al presente comma, di usufruire - con decorrenza dal termine del periodo di riposo - di un posticipo di ore quattro.

 

2. Per i veicoli diretti all’estero, muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio, l’orario di termine del divieto è anticipato di ore due; per i veicoli diretti in Sardegna muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio, l’orario di termine del divieto è anticipato di ore quattro.

 

3. Tale anticipazione è estesa ad orequattroanche per i veicoli diretti agli interporti di rilevanza nazionale o comunque collocati in posizione strategica ai fini dei collegamenti attraverso i valichi alpini (Bologna, Padova, Verona Q. Europa, Torino-Orbassano, Rivalta Scrivia, Trento, Novara, Domodossola e Parma Fontevivo) ai terminals intermodali di Busto Arsizio, Milano Rogoredo e Milano smistamento, agli aeroporti per l’esecuzione di un trasporto a mezzo cargo aereo, e che trasportano merci destinate all’estero. La stessa anticipazione si applica anche nel caso di veicoli che trasportano unità di carico vuote (container, cassa mobile, semirimorchio) destinate tramite gli stessi interporti, terminals intermodali ed aereoporti, all’estero, nonché ai complessi veicolari scarichi, che siano diretti agli interporti e ai terminals intermodali per essere caricati sul treno. Detti veicoli devono essere muniti di idonea documentazione (ordine di spedizione) attestante la destinazione delle merci. Analoga anticipazione è accordata ai veicoli impiegati in trasporti combinati strada-rotaia, (combinato ferroviario) o strada-mare (combinato marittimo), purché muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio e di lettera di prenotazione (prenotazione) o titolo di viaggio (biglietto) per l’imbarco, e che rientrino nella definizione e nell’ambito applicativo dell’art. 1 del Decreto del Ministero dei Trasporti e della Navigazione 15 febbraio 2001.

 

4. Per i veicoli provenienti o diretti in Sicilia, per tenere conto delle difficoltà di circolazione in presenza dei cantieri per l’ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nonché di quelle connesse con le operazioni di traghettamento, da e per la Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, purché muniti di idonea documentazione attestante l’origine e la destinazione del viaggio, l’orario di inizio del divieto è posticipato di ore due e l’orario di termine del divieto è anticipato di ore due.

 

5. Ai fini dell’applicazione dei precedenti commi, i veicoli provenienti dagli Stati esteri, Repubblica di San Marino e Città del Vaticano, o diretti negli stessi, sono assimilati ai veicoli provenienti o diretti all’interno del territorio nazionale.

 

 

Art. 4

 

1. Il divieto di cui all’art. 1 non trova applicazione per i veicoli e per i complessi di veicoli, di seguito elencati, anche se circolano scarichi:

 

a) mezzi dei vigili del fuoco o altri mezzi adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti o di emergenza nell’ambito di attività di protezione civile, o che trasportano materiale ed attrezzi a tal fine occorrenti;

 

b) militari o con targa CRI (Croce Rossa Italiana), per comprovate necessità di servizio, e delle forze di Polizia;

 

c) utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio;

 

d) delle Amministrazioni comunali contrassegnati con la dicitura “servizio nettezza urbana” e quelli che, per conto delle amministrazioni comunali, effettuano il servizio “smaltimento rifiuti”, purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall’Amministrazione comunale;

 

e) appartenenti al Ministero delle Comunicazioni o alle Poste Italiane S.p.a. purché contrassegnati con l’emblema “PT” o con l’emblema “Poste Italiane”, e quelli di supporto, purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall’Amministrazione delle Poste e Telecomunicazioni, anche estera, e quelli adibiti ai servizi Postali, ai sensi del Decreto Legislativo 22 luglio 1999, n. 261, in virtù di licenze e autorizzazioni rilasciate dal Ministero delle Comunicazioni;

 

f) del servizio Radiotelevisivo, esclusivamente per urgenti e comprovate ragioni di servizio;

 

g) adibiti al trasporto di carburanti o combustibili, liquidi o gassosi, destinati alla distribuzione e consumo;

 

h) adibiti al trasporto esclusivamente di animali destinati a gareggiare in manifestazioni agonistiche autorizzate, da effettuarsi od effettuate nelle quarantotto ore;

 

i) adibiti esclusivamente al servizio di ristoro a bordo degli aeromobili o che trasportano motori e parti di ricambio di aeromobili;

 

l) adibiti al trasporto di forniture di viveri o di altri servizi indispensabili destinati alla marina mercantile, purché muniti di idonea documentazione;

 

m) adibiti esclusivamente al trasporto di: giornali, quotidiani e periodici;

 

n) adibiti esclusivamente al trasporto di prodotti per uso medico;

 

o) adibiti esclusivamente al trasporto di latte, escluso quello a lunga conservazione, o di liquidi alimentari, purché, in quest’ultimo caso, gli stessi trasportino latte o siano diretti al caricamento dello stesso. Detti veicoli devono essere muniti di cartelli indicatori di colore verde delle dimensioni di 0,50 m. di base e 0,40 m. di altezza, con impressa in nero la lettera “d” minuscola di altezza pari a 0,20 m., fissati in modo ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro;

 

p) classificati macchine agricole ai sensi dell’art. 57 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni, adibite al trasporto di cose, che circolano su strade non comprese nella rete stradale di interesse nazionale di cui al Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 461;

 

q) costituiti da autocisterne adibite al trasporto di acqua per uso domestico;

 

r) adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari;

 

s) per il trasporto di derrate alimentari deperibili in regime di ATP;

 

t) per il trasporto di prodotti deperibili, quali frutta e ortaggi freschi, carni e pesci freschi, fiori recisi, animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall’estero, nonché i sottoprodotti derivati dalla macellazione degli stessi, pulcini destinati all’allevamento, latticini freschi, derivati del latte freschi e semi vitali. Detti veicoli devono essere muniti di cartelli indicatori di colore verde delle dimensioni di 0,50 m. di base e 0,40 di altezza, con impressa in nero la lettera “d” minuscola di altezza pari a 0,20 m. fissati in modo ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro.

 

2. Non si applica il divieto di cui all’art. 1 altresì:

 

a) per i veicoli prenotati per ottemperare all’obbligo di revisione, limitatamente alle giornate di sabato, purché il veicolo sia munito del foglio di prenotazione e solo per il percorso più breve tra la sede dell’impresa intestataria del veicolo e il luogo di svolgimento delle operazioni di revisione, escludendo dal percorso tratti autostradali;

 

b) per i veicoli che compiono percorso per il rientro alla sede dell’impresa intestataria degli stessi, purché tali veicoli non si trovino ad una distanza superiore a 50 km dalla sede a decorrere dall’orario di inizio del divieto e non percorrano tratti autostradali;

 

c) per i trattori isolati per il solo percorso per il rientro presso la sede dell’impresa intestataria del veicolo, limitatamente ai trattori impiegati per il trasporto combinato di cui all’art. 3, comma 3, ultimo periodo.

 

 

Art. 5

 

1. Sono esclusi dal divieto di cui all’art. 1, purché muniti di autorizzazione prefettizia del Presidente della Regione:

 

a) i veicoli adibiti al trasporto di prodotti diversi da quelli di cui all’art. 4, lettera t) che, per la loro intrinseca natura o per fattori climatici e stagionali, sono soggetti ad un rapido deperimento e che pertanto necessitano di un tempestivo trasferimento dai luoghi di produzione a quelli di deposito o vendita, nonché i veicoli ed i complessi di veicoli adibiti al trasporto di prodotti destinati all’alimentazione degli animali;

 

b) i veicoli ed i complessi di veicoli, classificati macchine agricole, destinati al trasporto di cose, che circolano su strade comprese nella rete stradale di interesse nazionale di cui al Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 461;

 

c) i veicoli adibiti al trasporto di cose, per casi di assoluta e comprovata necessità ed urgenza, ivi compresi quelli impiegati per esigenze legate a cicli continui di produzione industriale, a condizione che tali esigenze siano riferibili a situazioni eccezionali debitamente documentate, temporalmente limitate e quantitativamente definite.

 

2. I veicoli di cui ai punti a) e c) del comma 1 autorizzati alla circolazione in deroga, devono altresì essere muniti di cartelli indicatori di colore verde, delle dimensioni di 0,50 m di base e 0,40 m di altezza, con impressa in nero la lettera “a” minuscola di altezza pari a 0,20 m, fissati in modo ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro.

 

 

Art. 6

 

1. Per i veicoli di cui al punto a), del comma 1, dell’art. 5, in partenza dal territorio della Valle d’Aosta, le richieste di autorizzazione a circolare in deroga devono essere inoltrate, almeno dieci giorni prima della data in cui si chiede di poter circolare, al Presidente della Regione il quale accertata la reale rispondenza di quanto richiesto ai requisiti di cui al punto a), del comma 1, dell’art. 5, ove non sussistano motivazioni contrarie, con l’eventuale adozione di modalità, condizioni e determinazioni possibili in relazione alla situazione del traffico e delle strade e a contingenti ragioni di opportunità, rilascia il provvedimento autorizzativo sul quale sarà indicato:

 

a) l’arco temporale di validità, non superiore a sei mesi;

b) la targa del veicolo autorizzato alla circolazione; possono essere indicate le targhe di più veicoli se connessi alla stessa necessità;

c) le località di partenza e di arrivo, e i percorsi consentiti in base alla situazione del traffico; se l’autorizzazione investe solo l’ambito della Valle d’Aosta, può essere indicata l’area territoriale ove è consentita la circolazione, specificando le eventuali strade sulle quali permanga il divieto;

d) il prodotto o i prodotti per il trasporto dei quali è consentita la circolazione;

e) la specifica che il provvedimento autorizzativo è valido solo per il trasporto dei prodotti indicati nella richiesta e che sul veicolo deve essere fissato in modo ben visibile, su ciascuna delle fiancate e sul retro, un cartello indicatore di colore verde, delle dimensioni di 0,50 m di base e 0,40 m di altezza, con impressa in nero la lettera “a” minuscola di altezza pari a 0,20 m.

 

2. Per le autorizzazioni di cui al punto a), del comma 1, dell’art. 5, nel caso in cui siano comprovate, la continuità dell’esigenza di effettuare, da parte dello stesso soggetto, più viaggi in regime di deroga e la costanza della tipologia dei prodotti trasportati, il Presidente della Regione può rinnovare, a seguito di richiesta inoltrata da parte del soggetto interessato, anche più di una volta ed in ogni caso non oltre il termine dell’anno solare, l’autorizzazione concessa.

 

3. Per i veicoli e complessi di veicoli di cui al punto b), del comma 1, dell’art. 5, le richieste di autorizzazione a circolare in deroga devono essere inoltrate, almeno dieci giorni prima della data in cui si chiede di poter circolare, al Presidente della Regione, il quale rilascia il provvedimento autorizzativo sul quale sarà indicato:

 

a) l’arco temporale di validità, corrispondente alla durata della campagna di produzione agricola che in casi particolari può essere esteso all’intero anno solare;

b) le targhe dei veicoli singoli o che costituiscono complessi di veicoli, con l’indicazione delle diverse tipologie di attrezzature di tipo portato o semiportato, autorizzati a circolare;

c) l’area territoriale ove è consentita la circolazione specificando le eventuali strade sulle quali permanga il divieto;

 

Art. 7

 

1. Per i veicoli di cui al punto c), del comma 1, dell’art. 5, in partenza dal territorio della Valle d’Aosta, le richieste di autorizzazione a circolare in deroga devono essere inoltrate in tempo utile al Presidente della Regione il quale, valutate le necessità e le urgenze prospettate, in relazione alle condizioni locali e generali della circolazione, con l’eventuale adozione di modalità, condizioni e determinazioni possibili in relazione alla situazione del traffico e delle strade e a contingenti ragioni di opportunità, può rilasciare il provvedimento autorizzativo sul quale sarà indicato:

 

a) il giorno di validità; l’estensione a più giorni è ammessa solo in relazione alla lunghezza del percorso da effettuare;

b) la targa del veicolo autorizzato; l’estensione a più targhe è ammessa solo in relazione alla necessità di suddividere il trasporto in più parti;

c) le località di partenza e di arrivo, e il percorso consentito in base alle situazioni di traffico;

d) il prodotto oggetto del trasporto;

e) la specifica che il provvedimento autorizzativo è valido solo per il trasporto di quanto richiesto e che sul veicolo deve essere fissato in modo ben visibile, su ciascuna delle fiancate e sul retro, un cartello indicatore di colore verde, delle dimensioni di 0,50 m di base e 0,40 m di altezza, con impressa in nero la lettera “a” minuscola di altezza pari a 0,20 m.

 

2. Per le autorizzazioni di cui all’art. 5, comma 1, punto c), relative ai veicoli da impiegarsi per esigenze legate a cicli continui di produzione, il Presidente della Regione, dovrà esaminare e valutare l’indispensabilità della richiesta, sulla base di specifica documentazione che comprovi la necessità, da parte dell’azienda di produzione, per motivi contingenti, di effettuare la lavorazione a ciclo continuo anche nei giorni festivi. Per le medesime autorizzazioni limitatamente ai veicoli utilizzati per lo svolgimento di fiere e mercati ed ai veicoli adibiti al trasporto di attrezzature per spettacoli, nel caso in cui sussista, da parte dello stesso soggetto, l’esigenza di effettuare più viaggi in regime di deroga per la stessa tipologia dei prodotti trasportati, il Presidente della Regione, ove non sussistano motivazioni contrarie, rilascia un’unica autorizzazione di validità temporale non superiore a quattro mesi, sulla quale possono essere diversificate, per ogni giornata in cui è ammessa la circolazione in deroga, la targa dei veicoli autorizzati, il percorso consentito, le eventuali prescrizioni. Nel caso di veicoli adibiti al trasporto di attrezzature per spettacoli dal vivo l’autorizzazione può essere rilasciata anche dalla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo nel cui territorio di competenza si svolge lo spettacolo, previo benestare della Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo nel cui territorio di competenza ha inizio il viaggio.

 

 

Art. 8

 

1. L’autorizzazione alla circolazione in deroga, di cui all’art. 5, può essere rilasciata anche dalla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo nel cui territorio di competenza ha sede l’impresa che esegue il trasporto o che è comunque interessata all’esecuzione del trasporto. In tal caso la Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo, nel cui territorio di competenza ha inizio il viaggio che viene effettuato in regime di deroga, deve fornire il proprio preventivo benestare.

 

2. Per i veicoli provenienti dall’estero, la domanda di autorizzazione alla circolazione può essere presentata alla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo della provincia di confine, dove ha inizio il viaggio in territorio italiano, anche dal committente o dal destinatario delle merci o da un’agenzia di servizi a ciò delegata dagli interessati. Nell’eventuale rilascio di autorizzazione, si terrà conto, oltre che dei comprovati motivi di urgenza e indifferibilità del trasporto, anche della distanza della località di arrivo, del tipo di percorso e della situazione dei servizi presso le località di confine.

 

3. Per i veicoli provenienti o diretti in Sicilia, si terrà conto, nel rilascio delle autorizzazioni di cui all’art. 5, comma 1, lettere a) e c), anche delle difficoltà derivanti dalla specifica posizione geografica della Sicilia e in particolare dei tempi necessari per le operazioni di traghettamento.

 

 

Art. 9

 

1. Non si applica il calendario di cui all’art.1) per i veicoli eccezionali e per i complessi di veicoli eccezionali:

 

a) mezzi dei vigili del fuoco o altri mezzi adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti o di emergenza nell’ambito di attività di protezione civile, o che trasportano materiale ed attrezzi a tal fine occorrenti;

 

b) militari, per comprovate necessità di servizio, e delle Forze di Polizia;

 

c) utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio;

 

d) delle Amministrazioni Comunali contrassegnati con la dicitura “servizio nettezza urbana” e quelli che per conto delle Amministrazioni Comunali effettuano il servizio “smaltimento rifiuti” purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall’Amministrazione Comunale;

 

e) appartenenti al Ministero delle Comunicazioni o alle Poste Italiane S.p.a., purché contrassegnati con l’emblema “PT” o con l’emblema “Poste Italiane”, e quelli di supporto, purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall’amministrazione delle Poste e Telecomunicazioni, anche estera; e quelli adibiti ai Servizi Postali, ai sensi del Decreto Legislativo 22 luglio 1999, n. 261, in virtù di licenze e autorizzazioni rilasciate dal Ministero delle Comunicazioni;

 

f) del servizio radiotelevisivo, esclusivamente per urgenti e comprovate ragioni di servizio;

 

g) adibiti al trasporto di carburanti o combustibili liquidi o gassosi destinati alla distribuzione e consumo;

 

h) macchine agricole, eccezionali ai sensi dell’art. 104, comma 8 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, che circolano su strade non comprese nella rete stradale di interesse nazionale di cui al decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 461.

 

 

Art. 10

 

1. Il trasporto delle merci pericolose comprese nella classe 1 della classifica di cui all’articolo 168, comma 1, del Nuovo Codice della Strada, approvato con decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, è vietato comunque, indipendentemente dalla massa complessiva massima del veicolo, oltreché nei giorni di calendario indicati all’art. 1, dal 1° giugno al 15 settembre compresi, dalle ore 18.00 di ogni venerdì alle ore 24.00 della domenica successiva.

 

2. Per tali trasporti non sono ammesse autorizzazioni prefettizie alla circolazione in deroga ad eccezione del trasporto di fuochi artificiali rientranti nella IV e V categoria, previste nell’allegato A) al regolamento per l’esecuzione del testo unico 18 giugno 1931, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con R.D. 6 maggio 1940, n. 635, a condizione che lo stesso avvenga nel rispetto di tutte le normative vigenti, lungo gli itinerari e nei periodi temporali richiesti, previa verifica di compatibilità con le esigenze della sicurezza della circolazione stradale.

 

3. In deroga al divieto di cui al comma 1, il Presidente della Regione può rilasciare autorizzazioni alla circolazione per motivi di necessità ed urgenza, per la realizzazione di opere di interesse nazionale per le quali siano previsti tempi di esecuzione estremamente contenuti in modo tale da rendere indispensabile, sulla base di specifica documentazione rilasciata dal soggetto appaltante, lalavorazione a ciclo continuo anche nei giorni festivi. Dette autorizzazioni possono essere rilasciate limitatamente a tratti stradali interessati da modesti volumi di traffico e di estensione limitata ai comuni limitrofi al cantiere interessato, ed in assenza di situazioni che possano costituire potenziale pericolo in dipendenza della circolazione dei veicoli. Nelle stesse autorizzazioni saranno indicati gli itinerari, gli orari e le modalità ritenuti necessari ed opportuni nel rispetto delle esigenze di massima sicurezza del trasporto e della circolazione stradale. Saranno in ogni caso esclusi i giorni nei quali si ritiene prevedibile la massima affluenza di traffico veicolare turistico nella zona interessata dalla deroga.

 

Art. 11

 

1. Le autorizzazioni alla circolazione in deroga ai divieti sono estendibili ai veicoli che circolano scarichi, unicamente nel caso in cui tale circostanza si verifichi nell’ambito di un ciclo lavorativo che comprenda la fase del trasporto e che deve ripetersi nel corso della stessa giornata lavorativa.

 

 

Art. 12

1. Il Servizio mobilità e sicurezza stradale, dell’Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti, è incaricato di dare esecuzione al presente decreto.

 

2. Copia del presente decreto dovrà essere portato a conoscenza dei Comuni della Valle d’Aosta, della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Stradale, della Polizia di Frontiera, delle Circoscrizioni Doganali, dei Vigili Urbani, e degli Enti ed Associazioni di categoria interessate presenti nella Regione e maggiormente rappresentativi a livello nazionale e delle Prefetture di confine.

 

3. Il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione.

 

I funzionari, gli Ufficiali e gli Agenti ai quali spetta, ai sensi di legge, l’espletamento di servizi di polizia stradale, sono incaricati di disporre le misure precauzionali e la necessaria vigilanza per la salvaguardia della sicurezza della circolazione.

 

 

Saint-Christophe, li 27 dicembre 2011

 


IL PRESIDENTE DELLA REGIONE


- Augusto ROLLANDIN -

MD/

 

prova

Pagina in costruzione.

 

Informativa L.R. 47/2009

Informativa

SCHEDE INFORMATIVE  L.R. 47/2009 ART.14 COMMA 11

 

 

Amministratori di nomina regionale

 

Domenico Calza - Presidente

Jean-Claude Favre - Consigliere

Massimo Gaudio - Consigliere

Luca Zuccolotto - Consigliere

GARA A5/SAV/02/08/INV

Gratuita’ Tangenziale

Lunedì 27 luglio entra in vigore la gratuità del passaggio sulla tratta autostradale Aosta Est-Aosta Ovest Saint-Pierre, a seguito dell’accordo sottoscritto dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e le Società autostradali S.A.V. S.p.A (Società Autostrade Valdostane) e R.A.V. S.p.A.(Raccordo Autostradale Valle d’Aosta).

La procedura, opportunamente autorizzata dalla Concedente autostradale ANAS S.p.A., sarà operativa in via sperimentale per un periodo di 12 mesi ed è finalizzata a razionalizzare i movimenti veicolari di transito nei comuni della Plaine, in particolare in Aosta, nell’obiettivo di favorire una maggiore fluidità e sicurezza dei traffici e garantire un contenimento dei disagi ambientali. Le analisi condotte hanno infatti valutato che i tempi necessari ad attraversare il capoluogo usufruendo della viabilità ordinaria sono pressoché doppi rispetto a quelli rilevati utilizzando l’infrastruttura autostradale.

La liberalizzazione del pedaggio - che si applica a tutte le classi di veicoli - sarà attuata esclusivamente per i percorsi che si originano e terminano sugli svincoli autostradali “a sistema aperto” di Aosta Est e Aosta Ovest Saint-Pierre e viceversa, mentre non si applicherà a percorsi che si originano o terminano su svincoli posti a monte o a valle del suddetto tratto, né per percorsi di più ampio respiro, artificiosamente frazionati con operazioni di uscita e rientro in autostrada.

Per beneficiare dell’agevolazione i veicoli dovranno essere dotati di dispositivo “Telepass”.
Chi ancora non ne fosse munito e volesse dotarsene, può richiederlo presso i Punti Blu delle Società autostradali, in Valle d’Aosta ubicati presso: la stazione autostradale di Nus (Punto Blu S.A.V.) e in località Les Iles di Saint Pierre (Punto Blu R.A.V.), presso le banche convenzionate e gli uffici postali abilitati.

Per maggiori informazioni:
Punto Blu S.A.V. - tel. 0165-766656 - e.mail (JavaScript must be enabled to view this email address)

Risanamento acustico

Tratta A5 Quincinetto - Aosta

In ottemperanza al D.Lgs. 194/2005 SAV spa ha reso disponibili per consultazione i “Piani d’Azione” relativi alla tratta A5 Quincinetto - Aosta tramite comunicazione alle Amministrazioni competenti, avviso su quotidiani e pubblicazione sul sito internet http://www.a5sav.it

Ai senti dell’art 4 comma 8 dello stesso D.Lgs. i Piani d’Azione recepiscono e aggiornano i piani di contenimento e di abbattimento del rumore redatti ai sensi del DMA 29.11.2000, che la scrivente Società ha inviato agli Enti competenti e il cui iter istituzionale di approvazione è attualmente in itinere, lo stesso dicasi per i Piani d’Azione che a oggi sono in fase di valutazione e in attesa di essere approvati dalla conferenza unificata.

Avendo elaborato e inoltrato agli Enti competenti anche le Mappature Acustiche relative alla tratta A5 Quincinetto - Aosta, per facilitarne la divulgazione al pubblico, come richiesto dall’art. 9 della direttiva 2002/49/CE, SAV spa le rende consultabili e scaricabili dal proprio sito.

 

DOCUMENTAZIONE

MAPPATURA ACUSTICA A5 QUINCINETTO - AOSTA Lden

MAPPATURA ACUSTICA A5 QUINCINETTO - AOSTA Lnight

     

    Documenti di viaggio

    Il Biglietto ordinario

    Il rapporto che si instaura tra l’utente e la S.A.V. S.p.A. viene formalizzato alla Stazione di ingresso o con il prelievo del biglietto o attraverso l’acquisizione dei dati di entrata tramite l’apparato TELEPASS. L’ingresso al sistema autostradale può avvenire sia dai caselli S.A.V. S.p.A. che da quelli delle altre Concessionarie, potendo l’utente percorrere in modo continuo tratti di autostrada gestiti da Società diverse, con un unico pagamento a destinazione. Il biglietto ordinario contiene su banda magnetica i dati relativi alla stazione di ingresso, il giorno, l’ora e la classe del veicolo. L’utente deve adottare i necessari accorgimenti per evitare lo smarrimento o il deterioramento del biglietto durante il tragitto. In caso di smarrimento, verrà compilato il Rapporto di Mancato Pagamento per il percorso corrispondente alla stazione interconnessa più lontana (art. 176 c.16 Codice della Strada). Nei sistemi di esazione di tipo “aperto”, la formalizzazione del contratto avviene all’atto del pagamento del pedaggio alla stazione di transito. Le autostazioni di Nus e Aosta Est 997 - 998 sono ad “elevata automazione” pertanto non sono presidiate e vengono assistite in remoto dalla postazione di monitoraggio (M.C.T.) che si trova presso la stazione di Nus

     

     biglietto ordinario

     

     

     

     

     

     

     

    Per facilitare la lettura dei documenti di viaggio inseriamo qui di seguito l’elenco delle stazioni autostradali con la relativa numerazione e la tabella dei giorni meccanografici:

    elenco_stazioni.pdf

    giorni_meccanografici.pdf 

     

    L’attestato di transito

    Rappresentiamo qui di seguito, a titolo esemplificativo, un attestato di transito:

    attestato di transito

    Esso viene emesso nelle piste automatiche e rappresenta la ricevuta dell’avvenuto pagamento, ma non ha validità ai fini fiscali.
    La fattura a fronte delle ricevute emesse dalla S.A.V. S.p.A. può essere chiesta inoltrando l’apposito modulo (modello_richiesta_fattura.pdf) all’Ufficio Pedaggi della Società con sede a Châtillon (AO) o presso il Punto Blu di Nus (AO).
    L’attestato rilasciato in pista automatica, nel caso di pagamento non regolare, può costituire un Rapporto di Mancato Pagamento del Pedaggio. In tal caso comparirà la lettera “R” nel campo “Modalità di Pagamento”.

    Consigli di sicurezza

    L’utente autostradale nel rispetto del Codice della Strada, ai fini della sicurezza della circolazione, deve adottare le seguenti modalità di guida responsabili ed accorte:

    • occupare sempre la corsia libera più a destra; utilizzare la corsia di sinistra soltanto per il sorpasso;
    • non invertire mai il senso di marcia, anche in presenza di varchi nello spartitraffico;
    • non effettuare mai la manovra di retromarcia;
    • sostare in corsia di emergenza esclusivamente nei casi di effettiva inderogabile necessità, segnalando il veicolo con le luci di emergenza ed il triangolo di pericolo, nell’attesa del soccorso non percorrere a piedi la corsia;
    • osservare e rispettare la segnaletica verticale di pericolo e prescrizione;
    • allacciare sempre le cinture di sicurezza;
    • mantenere sempre la distanza di sicurezza;
    • tenere i fari anabbaglianti sempre accesi, anche di giorno;
    • in caso di sonnolenza fermarsi alla prima piazzola, Area di Servizio o di parcheggio disponibile;
    • evitare l’uso del telefono cellulare durante la guida anche se in viva voce, in caso di traffico intenso, condizioni atmosferiche avverse ed in tutte le situazioni che richiedano particolare attenzione;
    • in caso di foratura o di avaria ad una ruota non fermarsi lungo le corsie di scorrimento ma raggiungere la corsia di sosta o la prima piazzola, anche con la gomma a terra o con il cerchione danneggiato: meglio deteriorare un copertone che rischiare un incidente;
    • durante la marcia tenere lo sguardo ben fisso sulla strada, non cercare oggetti nelle tasche, nei cassetti, in borsa o, peggio ancora, non tentare di recuperare quelli caduti sul pavimento della vettura : piuttosto, fermarsi alla prima piazzola di sosta;
    • non gettare nulla dal finestrino: non solo è vietato, ma è pericoloso per chi guida e chi segue; inoltre sporca la sede stradale; nelle aree di sosta vi sono appositi contenitori da utilizzare.

    Assistenza al Traffico

    Le attività svolte da S.A.V. S.p.A hanno come obiettivo prioritario quello di offrire un servizio di qualità dando assistenza a ciascun utente in transito, compatibilmente con le diverse situazioni che possono configurarsi.
    Alla riuscita del servizio contribuisce anche il comportamento dei clienti dell’autostrada.

    Localizzazione della posizione
    Lungo tutto il tragitto autostradale, l’utente può rilevare la propria posizione mediante:
    - i cartelli indicanti la progressiva chilometrica
    - i cartelli riportanti il numero progressivo del cavalcavia.
    Quest’ultima indicazione, riportata su cartelli di colore marrone installati al centro dell’autostrada ed in corrispondenza dei cavalcavia, sono un utile riferimento per una precisa segnalazione e/o localizzazione di un evento da parte dell’utente.
     

    ASSISTENZA

    L’Assistenza al Traffico è operativa 24 ore su 24 ed è assicurata da:

    Centrale Operativa (Sala Radio) tel. 0165 767845:
    struttura aziendale che coordina le attività di controllo del traffico e di soccorso in autostrada, provvede a raccogliere dati e informazioni su tutto quanto avviene in ambito autostradale con conseguente smistamento di notizie e/o istruzioni ad operatori interni, organismi esterni ed utenti autostradali.

    Ausiliari della Viabilità e Operatori Autostradali: 

    Il personale operativo della S.A.V. S.p.A., percorre con continuità l’autostrada, a garanzia di un pronto intervento in caso di necessità. In particolare gli “Ausiliari della Viabilità” grazie ad un protocollo d’intesa, sottoscritto con il Ministero dell’Interno - Dipartimento Polizia Stradale, possono svolgere attività di pronto intervento, assistenza all’utente e rilevazione degli incidenti con solo danni a cose.

     

     

     

     

     

    LA GESTIONE DEI SOCCORSI

    Il Soccorso Meccanico

    Il servizio di soccorso meccanico sull’autostrada è regolamentato da un atto autorizzativo sottoscritto tra la S.A.V. S.p.A. e le organizzazioni di soccorso ACI GLOBAL S.p.A. (numero di telefono 803116) e VAI EUROP ASSISTANCE S.p.A. (numero di telefono 800432432) che, per gli interventi, si avvalgono di officine meccaniche dislocate lungo il percorso autostradale.

    La Centrale Unica del Soccorso regionale (CUS)

    I servizi di soccorso di emergenza (sanitario, antincendio, ecc.) sono garantiti dalla Centrale Unica del Soccorso all’interno della quale operano i seguenti enti:

    • Protezione Civile Regionale
    • Vigili del Fuoco
    • 118
    • Corpo Forestale
    • Soccorso Alpino Valdostano

    La Polizia Stradale (0125 830211):

    Garantisce un servizio continuo di sorveglianza sull’intero tracciato autostradale attraverso le pattuglie dislocate nella sottosezione di Pont Saint Martin, coodinata da Centro Operativo Autostradale (C.O.A.) di Torino.

     

     

    I dati relativi all’incidentalità sono pubblicati sul sito www.aiscat.it

     

     

     

     

    Homepage

    Storia

    IERI:

    La S.A.V. S.p.A. (Società Autostrade Valdostane) nasce ad Aosta nel 1962.

    Di autostrada in Valle d’Aosta, in realtà si era iniziato a parlare prima ancora dell’avvio dei lavori di costruzione dei due trafori del Gran San Bernardo e del Monte Bianco, ed il fatto che vi fosse  da tempo il progetto di un’autostrada  contribuì fortemente a far sì che il progetto trafori, aperti rispettivamente nel ’64 e nel ’65, si concretizzasse.
    La Valle d’Aosta fino ad allora risultava insufficientemente collegata al resto del territorio dell’Italia settentrionale. L’amministrazione della Regione aveva da tempo deciso di puntare sul turismo, ma mancava di una adeguata rete stradale e ferroviaria.
    L’autostrada sopperì a questa mancanza.
    La prima convenzione della SAV con l’ANAS è del 1963. I lavori di costruzione dell’Autostrada Quincinetto–Aosta si sono avviati sul finire dell’anno 1964. Realizzati da primarie imprese costruttrici nazionali hanno consentito l’apertura al traffico per tronchi successivi come di seguito indicato:

    • Quincinetto–Verrès di km. 17,1 aperto al traffico il 2 luglio 1967

    • Verrès–Châtillon di km 11,1 aperto al traffico il 16 ottobre 1968

    • Châtillon–Nus di km. 11,2 aperto al traffico il 9 luglio 1969

    • Nus–Aosta Est di km. 8,5 aperto al traffico il 27 maggio 1970

    • Sistema Tangenziale di Aosta di km. 11,6 aperto al traffico il 24 dicembre 1994

    • Raccordo A5/S.S.27 Gran S.Bernardo:

    • 1° tronco funzionale di km. 5,6 aperto al traffico il 19 dicembre 1997

    • 2° tronco funzionale di km. 2,3 aperto al traffico il 5 novembre 2001.

    Per costruire l’autostrada sono stati utilizzati 620.000 metri cubi di calcestruzzo, 2 milioni di quintali di cemento e 26.000 tonnellate di acciaio.

     

     

    OGGI:

    Azionisti della Società sono: la Regione Autonoma della Valle d’Aosta, la Società autostradale A.T.I.V.A. S.p.A. e la Società Holding Piemonte e Valle d’Aosta S.p.A.
    La S.A.V. S.p.A. fa parte del Gruppo S.I.A.S. Sp.A.

    La tratta autostradale gestita dalla S.A.V. S.p.A. è la Quincinetto - Aosta Ovest/Raccordo A5-S.S. 27 del Gran San Bernardo per complessivi 67,4 chilometri.

    Punto Blu

    Il Punto Blu della S.A.V. S.p.A. è ubicato accanto al fabbricato di stazione del casello di Nus conPunto Blu Nus

    Apertura al pubblico dal Lunedì al Venerdì,
    orario 8,30/12,00 - 14,00/16,30

    Tel.: 0165/766656
    FAX: 0165/766307
    e.mail: (JavaScript must be enabled to view this email address)

     

     

    Presso di esso è possibile effettuare le seguenti principali operazioni:
    > Stipulare contratti Telepass nonché richiedere le relative variazioni contrattuali quali:
       - rilascio e/o sostituzione di apparati Telepass;
       - associazioni/variazioni delle targhe abbinate ad apparati Telepass;
       - richiesta copia conforme fattura - elenco viaggi;
       - richiesta di elenco viaggio
       - accogliere denunce di smarrimento/furto titoli;
       - variazioni anagrafiche titolari contratti;
       - chiusura contratti
    > Acquistare tessere Viacard a scalare di importo con o senza emissione di fattura e richiedere l’eventuale rimagnetizzazione.
    > Reperire moduli per la richiesta di fatturazione dei pedaggi saldati per contanti.
    > Conoscere le tariffe di pedaggio.
    > Regolarizzare viaggi Telepass.
    > Saldare i rapporti di mancato pagamento del pedaggio emessi da S.A.V. S.p.A.
    > Richiedere suggerimenti e/o aiuti in caso di necessità.

    Radiotraffic del 04/05/2009

    Meteo

    E’ possibile consultare le previsioni meteorologiche della Valle d’Aosta tramite questo link:

    http://www.regione.vda.it/territorio/centrofunzionale/meteo

    Contatti

    SEDE

    Strada Barat 13 – 11024 CHATILLON (AO)
    Tel. 0166.56.04.11
    fax  0166.56.39.14

    PARTITA IVA

    00040490070

    SUGGERIMENTI, INDICAZIONI, RECLAMI

    Il cliente può segnalare all’azienda eventuali suggerimenti, indicazioni, carenze percepite o riscontrate nella gestione dell’infrastruttura stradale o nell’erogazione dei servizi attraverso le modalità di seguito indicate:

    A tutti i reclami motivati l’Azienda provvede a rispondere entro 10giorni dalla data di registrazione della comunicazione del cliente.
    Qualora l’accertamento dell’irregolarità richiedesse tempi più lunghi l’azienda informerà il cliente entro il termine sopra indicato.

    Notiziario del 17/02

    Utilizza sempre la corsia libera più a destra. Altrimenti rischi di perdere 4 punti.

    La velocità è la prima causa di incidente. Se superi i limiti puoi perdere da 2 a 10 punti.

    Viaggiare sulla corsia di emergenza fa perdere 10 punti.

    Sorpassi sì, ma mai sorpassi azzardati. Potresti perdere da 3 a 10 punti.

    Guidare in stato di ubriachezza: 10 punti persi.

    Usare il cellulare al volante costa 5 punti. Utilizza sempre il vivavoce o l’auricolare.

    Mai guidare sotto l’effetto di stupefacenti: perdi 10 punti.

    Allaccia sempre le cinture di sicurezza. Senza cinture allacciate perdi 5 punti.

    Se non mantieni la distanza di sicurezza puoi perdere da 3 a 8 punti.

    Circolare con un carico irregolare significa perdere da 2 a 4 punti.

    Consigli per la sicurezza

    L’utente autostradale, nel rispetto del Codice della Strada, deve adottare le seguenti modalità di guida responsabili ed accorte, contribuendo così anch’egli a determinare la qualità del servizio:

    • occupare sempre la corsia libera più a destra; utilizzare la corsia di sinistra soltanto per il sorpasso;
    • non invertire mai il senso di marcia, anche in presenza di varchi nello spartitraffico;
    • non effettuare mai la manovra di retromarcia;
    • sostare in corsia di emergenza esclusivamente nei casi di effettiva inderogabile necessità, segnalando il veicolo con le luci di emergenza ed il triangolo di pericolo, nell’attesa del soccorso non percorrere a piedi la corsia;
    • osservare e rispettare la segnaletica verticale di pericolo e prescrizione;
    • allacciare sempre le cinture di sicurezza;
    • mantenere sempre la distanza di sicurezza;
    • tenere i fari anabbaglianti sempre accesi, anche di giorno;
    • in caso di sonnolenza fermarsi alla prima piazzola, Area di Servizio o di parcheggio disponibile;
    • evitare l’uso del telefono cellulare durante la guida anche se in viva voce, in caso di traffico intenso, condizioni atmosferiche avverse ed in tutte le situazioni che richiedano particolare attenzione;
    • in caso di foratura o di avaria ad una ruota non fermarsi lungo le corsie di scorrimento ma raggiungere la corsia di sosta o la prima piazzola, anche con la gomma a terra o con il cerchione danneggiato: meglio deteriorare un copertone che rischiare un incidente;
    • durante la marcia tenere lo sguardo ben fisso sulla strada, non cercare oggetti nelle tasche, nei cassetti, in borsa o, peggio ancora, non tentare di recuperare quelli caduti sul pavimento della vettura : piuttosto, fermarsi alla prima piazzola di sosta;
    • non gettare nulla dal finestrino: non solo è vietato, ma è pericoloso per chi guida e chi segue; inoltre sporca la sede stradale; nelle aree di sosta vi sono appositi contenitori da utilizzare;

     

    Esiti di gara

    Bandi di gara

    Classificazione tariffaria

    Il pedaggio autostradale

    Il pedaggio autostradale si calcola moltiplicando le tariffe unitarie specifiche delle tratte autostradali attraversate, approvate con Decreto Interministeriale, per i rispettivi chilometri percorsi. Il valore risultante dalla somma degli importi come sopra determinati, subisce un arrotondamento unico ai 10 centesimi di Euro. La tariffa unitaria è commisurata alle caratteristiche dell’infrastruttura (autostrada di pianura o di montagna), ed al tipo di veicolo utilizzato secondo il sistema di classificazione attualmente in uso e denominato “Assi–Sagoma”.

    In base a questo sistema il parco veicolare viene suddiviso in cinque classi utilizzando due parametri:
    – la “Sagoma”, cioè l’altezza del veicolo misurata in corrispondenza dell’asse delle ruote anteriori. Con questo criterio vengono classificati tutti i veicoli a due assi che sono suddivisi in due classi;
    – gli “Assi”, cioè il numero degli assi di costruzione del veicolo. Con questo criterio vengono classificati tutti i veicoli ed i convogli a tre o più assi che sono suddivisi nelle rimanenti tre classi.

    classificazione veicoli

    Pedaggio

    Il pedaggio autostradale si calcola moltiplicando le tariffe unitarie specifiche delle tratte autostradali attraversate, approvate con Decreto Interministeriale, per i rispettivi chilometri percorsi. Il valore risultante dalla somma degli importi come sopra determinati, subisce un arrotondamento unico ai 10 centesimi di Euro. La tariffa unitaria è commisurata alle caratteristiche dell’infrastruttura (autostrada di pianura o di montagna), ed al tipo di veicolo utilizzato secondo il sistema di classificazione attualmente in uso e denominato “Assi–Sagoma”.

    Itinerari turistici

    Le principali località della Valle raggiungibili attraverso il Sito della Regione Valle d'Aosta

    Consigli di viaggio

     

    Fatturazioni

    Per i transiti regolarizzati per contanti e/o con Carte di Credito e di Debito, è possibile ottenere la fattura compilando il modello_richiesta_fattura.pdf 

    A tale modello, che dovrà essere inviato all'Ufficio Controllo Pedaggi presso la sede di Strada Barat, 13 - 11024 Chatillon AO, si dovranno allegare in originale le relative ricevute di avvenuto pagamento.

    Mancato Pagamento del Pedaggio e pagamento on line

    Il Rapporto di Mancato Pagamento Pedaggio, R.M.P.P., viene emesso quando l'utente non paga o paga solo parzialmente quanto dovuto.

    E' possibile regolarizzare il Mancato Pagamento del Pedaggio secondo le modalità di seguito elencate:

    • al Punto Blu della Società Autostrade Valdostane, ubicato presso il casello autostradale di Nus, 11020 NUS - Aosta (telefono 0165-766656 ) aperto al pubblico dal lunedì al venerdì (8.30 - 12.00 / 14,00 - 16.30) esclusi i giorni festivi;
    • presso le porte delle stazioni autostradali della rete S.A.V. S.p.A (PONT SAINT MARTIN-VERRES-CHATILLON-AOSTA) gestite da operatori.
    • Indicando nella causale la targa del veicolo ed il numero del mancato pagamento
      tramite bonifico sul conto corrente bancario intestato a S.A.V.S.p.A., in essere presso la UniCredit S.p.A.
      Codice Iban - IT75B0200809440000500009742
      Codice Bic Swift - UNCRITMMMCN-
    • presso gli Uffici Postali con versamento sul c/c n° 12025110 intestato a Società Autostrade Valdostane
    • Tramite pagamento on line cliccando sul link collocato nel menu posto sul lato sinistro della pagina.

    Qualora il pagamento venga regolarizzato oltre il 15° giorno dalla sua emissione, l'importo del pedaggio dovrà essere maggiorato degli oneri di accertamento pari ad €uro 2,58 (Art. 176/11 bis C.d.S.).

    Nelle piste automatiche il Rapporto di Mancato Pagamento viene emesso tramite un documento cartaceo simile al biglietto autostradale, chiamato "Attestato di Transito", e talvolta la causa può essere determinata anche da una tessera magnetica "non leggibile" e/o relativamente all'uso di una tessera Viacard a scalare di importo per un "credito residuo insufficiente".

    Eventuali comunicazioni, giustificazioni e/o regolarizzazioni tramite addebito su titolo autostradale di pagamento, tessera Viacard di conto corrente o apparato Telepass, possono essere effettuate mediante la compilazione e l'inoltro del modello Richiesta_regolarizzazione_o_annullamento_del_mancato_pagamento.pdf.

    Nota: per qualsiasi inconveniente si raccomanda sempre di non scendere dal veicolo e di non retrocedere dalla pista, ma di premere il pulsante "richiesta di intervento", comunicando, tramite interfono, con il personale preposto.

    Calcolo pedaggio

    TRATTA AUTOSTRADALE AOSTA EST – COURMAYEUR

    Categoria veicoloPedaggio
    A€ 6,70
    B€ 8,20
    3 assi€ 11,30
    4 assi€ 17,60
    5 assi€ 20,40

    Qualita’

    La S.A.V. S.p.A. ha ottenuto la Certificazione di Qualità, a norma UNI EN ISO 9001:2008.

    L’obiettivo è di mantenere un “Sistema Qualità” utile ad assicurare all’utente continuità nel servizio, sicurezza della viabilità, mantenimento dell’efficienza della infrastruttura, della funzionalità delle stazioni autostradali e dell’assistenza al traffico.
    Più semplicemente si tratta di una serie di obiettivi da raggiungere con sempre maggiore impegno e determinazione tramite una nuova strategia di conduzione dell’attività aziendale.

     

    Certificato_Internazionale_2010.pdf

    Certificato_UNI_EN_ISO_9001_2008.pdf

    Infrastruttura autostradale

    Rappresentazione grafica della A5.pdf

    Rappresentazione grafica dell'ubicazione e della lunghezza delle GALLERIE.pdf

    Rappresentazione grafica dell'ubicazione dei CAVALCAVIA.pdf

    Rappresentazione grafica dell'ubicazione dei PONTI E VIADOTTI.pdf 

     

    L'autostrada in concessione alla S.A.V. Società Autostrade Valdostane S.p.A. ha inizio alla progressiva Km 53+192 dell'A5, in corrispondenza dello svincolo di Quincinetto, dove avviene l'allacciamento con l'autostrada proveniente da Torino.
    Si snoda lungo la valle principale del territorio valdostano, attraversando il corso del fiume Dora Baltea numerose volte e accompagnando i declivi naturali delle montagne circostanti; raggiunge dopo poco più di 47 Km la barriera autostradale di Aosta, dove l'itinerario si divide in due rami: uno che porta al Traforo del Monte Bianco ed al valico del Piccolo San Bernardo, l'altro diretto ad Aosta, al Traforo ed al valico del Gran San Bernardo.

    La Struttura:

    • sul tratto Quincinetto - Aosta: due corsie di scorrimento più una corsia di emergenza per senso di marcia;

    • sul tratto Aosta - Aosta Ovest/Saint-Pierre: due corsie di scorrimento con la presenza lungo il percorso di frequenti piazzole di sosta;

    • sul Raccordo A5 - S.S. 27 del G. S. Bernardo: carreggiata unica con due corsie sulla direttrice A5 - S.S. 27 e una corsia sulla direttrice S.S. 27 - A5 con frequenti piazzole di sosta

    Svincoli:

    Lungo l'autostrada, oltre alle Barriere di Aosta/Gran San Bernardo ed Aosta/Monte Bianco (terminali della rete autostradale interconnessa italiana) vi sono gli svincoli, di seguito elencati, che consentono i collegamenti con la viabilità ordinaria e le principali località turistiche:

    • svincolo di Quincinetto: Ivrea e Valli Canavesane;

    • svincolo di Pont-Saint-Martin: valle di Gressoney e di Champorcher;

    • svincolo di Verrès: valle d'Ayas;

    • svincolo di Châtillon/Saint-Vincent: Valtournenche;

    • svincolo di Nus: valle di Saint-Barthélemy;

    • svincoli di Aosta: Aosta e valle del Gran San Bernardo;

    • svincolo di Aosta Est nord (997) consente il collegamento autostradale tra Aosta e Courmayeur;

    • svincolo di Aosta Est sud (998) consente il collegamento autostradale tra Courmayeur e Aosta.

     

    Organizzazione societaria

    In base alla Convenzione Unica di Concessione del 2 settembre 2009, la Società Autostrade Valdostane è Concessionaria dell'ANAS per la costruzione e l'esercizio, fino al 31 dicembre 2032, dell'Autostrada A5 Quincinetto - Aosta comprensiva delle opere di collegamento con la viabilità esterna.

    La tratta autostradale gestita dalla S.A.V. S.p.A. rappresenta un'importante cerniera di collegamento fra l'Italia ed i paesi dell'Europa Nord-Occidentale. Essa collega la grande viabilità nazionale con la Francia e con la Svizzera, attraverso i Trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo ed i "passi" del Piccolo e del Gran San Bernardo.

    Sede sociale e Direzione si trovano a Châtillon (AO), Strada Barat n.13, in prossimità dello svincolo autostradale di Châtillon/Saint- Vincent.

    L'organico della Società al 31 dicembre 2011 è di n. 116 persone, cui si aggiunge nei periodi di punta (stagione invernale e stagione estiva) altro personale con contratto a tempo determinato. L'obiettivo primario di tutte le attività aziendali è quello di fornire il miglior servizio possibile agli utenti, in termini di mobilità ed assistenza.

    A tal fine opera presso le autostazioni 24 ore su 24, il personale di esazione, lungo l'autostrada e le sue pertinenze, sempre per 24 ore su 24, sono in servizio gli operatori di Centrale Operativa ed il personale addetto alla manutenzione e al pronto intervento.

    Presso il Centro di Manutenzione di Nus è ubicata la Centrale Operativa (C.O.), fondamentale nella raccolta di dati ed informazioni su tutto quanto avviene in ambito autostradale, con conseguente smistamento di notizie e/o istruzioni sia all'utenza che agli operatori, nel rispetto delle vigenti procedure.

    La S.A.V. S.p.A. esplica la propria attività di esercizio e gestione dell'infrastruttura a fianco e in collaborazione con altri enti e soggetti, ciascuno dei quali responsabile dei propri specifici compiti:
    • la Polizia Stradale, che opera in permanenza in autostrada con i propri compiti istituzionali;
    • le Compagnie petrolifere e le Ditte di ristorazione, che provvedono all'erogazione dei servizi di rifornimento carburante e di ristoro nelle aree di servizio;
    • i Vigili del Fuoco, con i propri compiti istituzionali;
    • le organizzazioni appositamente autorizzate per quanto riguarda il servizio di soccorso meccanico;
    • il 118, che garantisce il pronto intervento di uomini e mezzi per il Soccorso Sanitario.

     

    Mission

    Mantenere migliorare e sviluppare uno dei principali collegamenti autostradali internazionali tra il centro e il sud dell’Europa, per permettere ad automobilisti ed autotrasportatori di viaggiare e transitare da e per l’Italia nella massima sicurezza.

    Una vocazione al miglioramento costante al servizio del turismo, del commercio e dell’industria.

     

    Corporate

    In base alla Convenzione di Concessione del 28 gennaio 2003, la Società Autostrade Valdostane è Concessionaria dell'ANAS per la costruzione e l'esercizio, fino al 31 dicembre 2032, dell'Autostrada A5 Quincinetto - Aosta comprensiva delle opere di collegamento con la viabilità esterna.
    La tratta autostradale gestita dalla S.A.V. S.p.A. rappresenta un'importante cerniera di collegamento fra l'Italia ed i paesi dell'Europa Nord-Occidentale.
    Essa collega la grande viabilità nazionale con la Francia e con la Svizzera, attraverso i Trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo ed i "passi" del Piccolo e del Gran San Bernardo.

    prova

    News

    GARA A5/SAV/01/08/MAN